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Come perdere 22 chili di puro grasso in soli 60 giorni – senza patire la fame e senza soffrire di crampi allo stomaco

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Cara lettrice,

In questo articolo ti racconterò la storia di Elena, una donna che ha perso 22 chili in soli 2 mesi. Senza patire la fame. E senza soffrire di crampi allo stomaco.

Più nello specifico…

Ti svelerò:

  • I 2+1 errori micidiali che ha commesso (e che l’hanno portata al cosiddetto “blocco metabolico”).
  • Come rimediare a questi 2 errori per permettere al tuo corpo di bruciare grasso (e non muscoli o liquidi corporei).
  • La strategia nutrizionale che ha sfruttato Elena per perdere 22 chili in soli 60 giorni.
  • Come seguire il fantastico esempio di Elena per scolpire il fisico dei tuoi sogni senza il minimo stress – e cioè: senza cibi proibiti, senza patire la fame, senza odiose rinunce e inutili sacrifici, e senza massacrarti di attività fisica.

Sei pronta?

Cominciamo allora!

I 2+1 PERFIDI NEMICI DEL METABOLISMO

Quando Elena si è rivolta a noi, ci ha confessato di aver provato di tutto: diete iper-proteiche, diete con solo proteine e grassi, diete senza carboidrati, diete a base di frullati, e così via.

Per cui il primo grande errore consiste proprio nell’aver seguito diete che, per definizione, sono dannose per il metabolismo.

Mentre il secondo è molto più grave del primo – e consiste nel mettere sotto stress il proprio metabolismo a lungo (sempre seguendo le diete cui sopra).

Poi, come se non bastasse, Elena correva per chilometri e chilometri.

Peccato che non sapesse che “il cardio” fa più male che bene.

Ma andiamo avanti…

Il peggio deve ancora arrivare…

Infatti, commettendo questi 3 errori, Elena ha inchiodato il suo metabolismo. 

In campo medico, identifichiamo tale situazione con il seguente appellativo: “blocco metabolico”.

Ma facciamo un piccolo passo indietro…

E vediamo come siamo arrivati a questo punto.

  • PROBLEMA #1: per “sopravvivere” alla riduzione drastica delle calorie adottata dalle diete menzionate poco fa, il metabolismo cala a picco.

Ecco perché “mangiare poco” fa male alla salute.

Perché il metabolismo si abbassa.

E di conseguenza la portata delle calorie giornaliere che il nostro corpo è abituato a bruciare cala a dismisura.

Per farti capire:

Hai mai avuto la sensazione di ingrassare bevendo un semplice bicchiere d’acqua?

Ecco, questo è un esempio lampante delle amare conseguenze a cui va incontro chi segue le diete menzionate poco fa.

Perché il metabolismo si abbassa. E di conseguenza non è più in grado di bruciare calorie a sufficienza.

  • PROBLEMA #2: mangiando pochi carboidrati, il metabolismo di Elena ora fa fatica a digerirli e ad assimilarli.

E questo comporta gravi danni alla salute.

Perché i carboidrati svolgono un ruolo fondamentale nel nostro organismo.

Ovverosia:

Mantenere in equilibrio gli ormoni deputati alla distruzione del grasso.

Non per niente, quando questi vengono a mancare per il motivo appena menzionato, il corpo inizia a rallentare i processi di consumo di grasso.

In parole semplici:

La velocità con cui il tuo corpo riesce a distruggere le masse di grasso è pari alla capacità del tuo metabolismo di assimilare e digerire i carboidrati (coloro che per l’appunto attivano il processo di consumo del grasso).

Morale della favola:

Anche se il tuo corpo è in grado di ricavare le calorie anche dai grassi e dalle proteine, questi ultimi non sono tuttavia capaci di svolgere la stessa funzione dei carboidrati (ossia quella descritta poco fa).

Tornando al caso di Elena…

Tutto ciò (i livelli ormonali squilibrati e il blocco metabolico) ha causato un arresto improvviso della perdita di peso, anche se all’inizio aveva l’impressione che le diete menzionate in precedenza funzionassero a meraviglia.

Per fartela breve…

Elena era distrutta…

Perché più correva, più si allenava, meno mangiava, e più peggiorava.

Infatti, come ti dicevo prima, l’altro errore era proprio quello di fare tanta attività cardio.

E sai perché?

Perché le calorie bruciate da questa attività – sommate al “blocco metabolico” e agli “ormoni brucia-grasso” ormai fuori uso – non hanno fatto altro che piantare definitivamente il metabolismo, facendolo crollare ad un livello ancora più basso.

Non solo!

Il cardio, causando ulteriore stress e infiammazioni a livello metabolico, ha incrementato i livelli di cortisolo.

E nel caso di Elena, ciò ha stimolato l’accumulo di liquidi. E quindi di “gonfiore”.

In ultima analisi…

Questa era la situazione iniziale di Elena.

Ora, come abbiamo riparato a questi errori?

Per scoprirlo, continua a leggere…

Ecco come rimediare per tornare a bruciare grasso

  • PASSO #1: eliminare l’attività cardio.

Idealmente, è preferibile sostituire “il cardio” con allenamenti “at home” brevi e rapidi (di circa 5/10 minuti, per intenderci).

Questo è esattamente quello che abbiamo fatto anche con Elena.

L’obiettivo è stimolare il tessuto muscolare magro, con lo scopo di 1) tonificare, e 2) costringere il metabolismo a rialzarsi.

Fatto questo…

Ecco la parte più importante…

La strategia nutrizionale di Elena per perdere 22 chili di puro grasso in soli 2 mesi

  • PASSO #2: rieducazione alimentare.

Nel caso di Elena, per esempio, abbiamo re-introdotto i carboidrati.

E questo è stato possibile solo perché uno dei nostri esperti l’ha affiancata quotidianamente durante tutto il percorso.

Bisogna dire infatti che questa fase è molto delicata…

E va monitorata costantemente…

Perché nell’assumere nuovamente i carboidrati, il corpo deve affrontare una serie di difficoltà, quali: ritenzione idrica, gonfiore, “digestione lenta”, e così via.

La buona notizia è che Elena ha finalmente smesso di sognare “pizza e pasta” tutta la notte.

Ciò significa che già dai primi giorni Elena ha forse ricominciato a perdere chili su chili?

Ovviamente no…

E devo ammettere che Elena era piuttosto amareggiata per questo.

Ma ora viene il bello…

Dopo neanche 7 giorni, il metabolismo di Elena si è finalmente “risvegliato”. E ha iniziato a perdere peso.

La cosa sorprendente (e questo ha sorpreso persino la nostra allieva) è che stava dimagrendo mangiando più di prima.

Non solo!

Stava bruciando grasso mangiando i suoi cibi preferiti, quali pizza e pasta (quelli che prima si sognava la notte!).

E così, daje oggi e daje domani, nel giro di 60 giorni, alla fine Elena ha perso ben 22 chili di puro grasso. Senza cibi proibiti. Senza patire la fame. E senza soffrire di crampi allo stomaco.

Come seguire il fantastico esempio di Elena per scolpire il fisico dei tuoi sogni senza il minimo stress

In conclusione…

  • Se anche TU vuoi dimagrire, perdere peso, o tornare in forma…
  • Se davvero vuoi sciogliere come neve al sole i chili di grasso in eccesso su cosce, addome, pancia, gambe, fianchi e glutei…
  • E se davvero vuoi sbarazzarti dei chili di troppo… per amarti e sentirti più sicura di te stessa e del tuo corpo…

Allora non perdere altro tempo. 

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Ho una sorpresa per te.

Ti aspetto.

Con affetto,

Il Dott. Valerio Morello Zenatello

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