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Dolcificante o Zucchero Cosa è Meglio a Dieta?

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Il dolcificante fa ingrassare? A dieta è meglio il dolcificante o lo zucchero?

Facciamo un pò di chiarezza sull’argomento e vediamo a livello nutrizionale e calorico, cosa è meglio fra zucchero e dolcificante se proprio non riesci a prendere il caffè amaro.

Dolcificante o Zucchero Cosa è Meglio?

I dolcificanti sono additivi alimentari che vengono comunemente impiegati al posto dello zucchero per conferire un sapore dolce agli alimenti e alle bevande.

Il loro potere dolcificante è molto più elevato di quello dello zucchero, per cui bastano davvero piccole dosi per addolcire. Questa caratteristica permette di ridurre le dosi del dolcificante rispetto a quelle che sarebbero necessarie di zucchero, e quindi risparmiare sull’apporto calorico.

Facendo un esempio pratico sostituendo due cucchiaini di zucchero con un dolcificante sintetico, a seconda delle caratteristiche di quest’ultimo e raggiungendo lo stesso potere dolcificante, si può arrivare a ridurre l’apporto calorico complessivo di circa 120-150 calorie.

Per questo motivo il dolcificante è spesso preferito da chi segue diete ipocaloriche o da chi soffre di patologie come il diabete mellito.

Fra i dolcificanti sintetici più comuni troviamo l’acesulfame potassico (E 950) con un potere dolcificante 200 volte maggiore rispetto allo zucchero, l’aspartame (E 951) 180-200 volte più dolcificante dello zucchero, il cicalato (E 952) 30- 50 volte più dolce del saccarosio, la saccarina (E 954) 300-500 volte più dolcificante del saccarosio e il sucralosio (E 955) circa 600 volte più dolcificante dello zucchero.

Ma per perdere peso non basta solo sostituire lo zucchero con il dolcificante, che fra l’altro non fa nemmeno bene al nostro organismo.

Uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata sono la giusta chiave per mantenersi in forma ed in buona salute.

Dolcificanti Naturali e Sintetici

Oltre ai dolcificanti sintetici quali l’acesulfame potassico (E 950), l’aspartame (E 951), il cicalato (E 952), la saccarina (E 954) e il sucralosio (E 955), di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, esistono anche altri dolcificanti naturali oltre il saccarosio.

Il saccarosio, ovvero il comune zucchero impiegato in cucina, viene ricavato dalla lavorazione della canna da zucchero e della barbabietola da zucchero, ed ha un valore calorico di circa 400 kcal per 100 g.

Tra i prodotti naturale con elevato potere dolcificante troviamo anche il fruttosio contenuto nello zucchero, nel miele e nella frutta oltre che in molti prodotti industriali.

A parità di peso il fruttosio ha lo stesso contenuto calorico del saccarosio, ma essendo più dolce di circa 1,5 volte, ne occorrono quantità minori.

Inoltre rispetto al saccarosio, il fruttosio ha un indice glicemico più basso e permette quindi di mantenere più stabile la glicemia.

Fra gli altri prodotti dolcificanti naturali più comuni troviamo il sorbitolo, lo xilitolo, il lattosio, il mannitolo, l’isomalto, il glucosio e il miele che però hanno un potere dolcificante inferiore.

Il Dolcificante Fa Male?

Il dolcificante sintetico è da sempre oggetto di discussione per quanto riguarda gli effetti sulla salute.

Alcuni dolcificanti sintetici, se assunti in grandi quantità, infatti, sono stati accusati di essere fattori  predisponenti per alcune patologie, in particolare l’aspartame e la saccarina.

Secondo alcuni studi quando vengono impiegate piccole dosi di dolcificanti, questi non rappresentano un pericolo per la salute.

Ma va specificato che non si può escludere l’effetto dannoso a lungo termine per dosi elevate.

Per questo è consigliabile ridurre il consumo di dolcificanti sintetici, preferendo i dolcificanti naturali come il fruttosio sempre in dosi ragionevoli.